
Ho provato la versione giapponese a casa di un mio amico; sinteticamente: è come tutti speravamo. La cosa che dovrebbe interessare chiunque, ben prima di parlare del gioco, è la qualità del motionplus in mano a Nintendo: si possono fare cose impensabili, è di un’intuitività e profondità quasi imbarazzante, è tutto quello che volevamo dal Wiimote, che all’inizio non c’era, ma finalmente è qui. La spada è reattiva, i movimenti prima del lancio del freesbee sono 1:1, il ping pong è estremamente libero: insomma, il MotionPlus funziona perfettamente, sta agli sviluppatori adesso usarlo (e limitarlo, soprattutto) nel miglior modo possibile.
Com’era prevedibile, Nintendo ha trovato una soluzione semplicissima al problema “MotionPlus-diventa-matto!!!1″ (molto più grave di quanto possa sembrare detto così): quando il gioco si accorge che ha perso di vista il Wiimote lo fa tenere fermo per qualche secondo (non durante il gioco ma nella selezione dei personaggi), e, immediatamente prima della partita, viene calibrato semplicemente premendo A al centro dello schermo: insomma, è molto più complicato dirlo e leggerlo che farlo, e se fosse uscito Resort prima di Grand Slam Tennis probabilmente le colpe sarebbero andate molto più ad EA che non alla periferica. Resto dubbioso su come possano risolvere la questione in un gioco come Zelda in cui non si può, teoricamente, far premere A al centro dello schermo ogni tot. minuti: vedremo. (continua…)