Jennifer’s Body
Raramente in questo blog abbiamo parlato di cinema, ma tutte le volte che lo abbiamo fatto significava che ne valeva la pena. Considerando poi che di VG non ci capite un cazzo, buttarla sui film comincia ad avere più di un senso.
Comunque sia, era da un po’ che non andavo al cinema, probabilmente da UP, ci serviva un film degno di nota, e l’ho trovato in Jennifer’s Body.
Adesso che l’ho visto posso dirlo, lo sapevamo tutti, e non è stata una sorpresa: il film è veramente, ma veramente una cagata. Insomma, m’è piaciuto. E’ capitato pochissime volte che abbia visto un film brutto e che comunque sia uscito soddisfatto e divertito…Ieri mi era venuto pure un bel paragone per farvi capire quanto il film fosse brutto, ma probabilmente il film per il paragone era così brutto che me lo sono scordato. E’ una roba da horror anni 80, con dei dialoghi pietosi, personaggi idioti, e ovviamente una buona dose di figaggine. Come si dice da queste parti però, “La sega, quanno è troppo longa, stracca lu vracciu” [La sega quando è troppo lunga, stanca il braccio]. Insomma, l’equivalente di “Il troppo stroppia”. E così tutti gli indugi di camera sui capelli di Megan, sulle labbra di Megan, sulle tette di Megan, sui fianchi di Megan, sul culo di Megan, sui piedi di Megan (ah no…mi sa che i piedi no…cazzo Tarantino quanto mi manca) cominciano a diventare stucchevoli. Siccome dopo un po’ ti ci abitui anche al fatto che la gnocca possa essere così gnocca, ogni tanto la rendono più umana…o meglio più disumana…pallida, smorta, con gli occhi rossi, in modo che poi quando torna ad essere gnocca ti ri-sorprendi di quanto la gnocca possa essere gnocca.
Non è niente comunque in confronto al parallelismo tra l’amplesso dei coprotagonisti, e quello tra Megan e l’inconsapevole vittima. Un parallelo che non ha senso per i primi 5 minuti, ma che ci fa vedere la bionda in espressioni davvero curiose, con tanto di sorpresa e piacere nel ricevere il compagno. Ci mancava solo una telecamera dentro l’utero. Parallelismo che comunque alla fine ci porta a scoprire che la migliore amica di Megan riesce a vedere/percepire quello che sta facendo o ha fatto Megan. Un momento che ci regala tra l’altro delle perle di dialogo, come quando il maschio vedendo disperata la propria partner (che ovviamente viene folgorata da viste spaventose nel climax del rapporto) domanda con un impagabile sorriso sulle labbra: “E’ troppo grosso?”. E’ a questo punto che l’amica bionda di Megan, smette di essere una sfigata e diventa Chuck Norris.
Un film veramente veramente brutto. Non vedo l’ora che facciano il seguito. Lo fanno, vero?






















16 dicembre 2009 alle 11:48
Per fortuna che non ci sono vunuto…
Ho visto Dorian Gray e mi è proprio piaciuto!
16 dicembre 2009 alle 12:14
AHAHHA!! Sei un fenomeno kick!!
16 dicembre 2009 alle 12:15
AHAHHA!! Sei un fenomeno kickin!!
16 dicembre 2009 alle 17:14
Ma va cagher alex
16 dicembre 2009 alle 18:15
LOL comicissimo…
Ma perché non fate un canale cinema, così da rendere facilmente raggiungibili tutte le recensioni di film?
17 dicembre 2009 alle 00:23
Megan Fox protagonista del prossimo Bikini Zombie Slayer!
17 dicembre 2009 alle 12:15
il mio scrittore preferito!
LOL!