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Linea budget Nintendo – Dal Wii direttamente sullo scaffale

Senza nessun indizio di sorta è stata annunciata ieri in Giappone la campagna dei titoli a prezzo budget, quelli che nel tempo e nelle varie piattaforme si sono chiamate “Classic”, “Platinum”, e via discorrendo. Il meccanismo della scelta dei titoli è piuttosto curioso e può dar sfogo a certe considerazioni. Innanzitutto al contrario dell’epoca GC non c’è bisogno che un gioco venda almeno 500k per avere l’agognato stato. Inoltre mentre, se non sbaglio, la volta scorsa solo i titoli Nintendo venivano ripubblicati a prezzo budget, adesso pare che solo i titoli delle terze parti lo saranno. Insomma sarebbe stato difficile trovare un titolo di terza parte sopra i 500K. E come si procede alla scelta quindi? Semplice, tramite il Canale Nintendo è possibile dare una valutazione ai giochi che si è giocato. Le valutazioni tra il bronzo e il platino possono ambire alla ripubblicazione. Da quello che ho capito sarebbero 75 i titoli candidabili, ma per ora solo 7 saranno rilasciati il 25 febbraio. Non si è capito se la promozione continuerà in futuro o si ferma con questo giro.

Comunque sia l’operazione sembra un incoraggiante sistema per dare visibilità maggiore ai giochi di qualità delle terze parti, e fargli fare qualche numero decente. Quello che mi chiedo però è se Nintendo coprirà il resto della spesa o se ci sarà un accordo tra le parti.

4 Commenti a “Linea budget Nintendo – Dal Wii direttamente sullo scaffale”

  1. Paolo MrNinty scrive:

    Si chiamavano Player Choice, e perlomeno sul Gamecube esistevano anche giochi delle terzi parti, sul Nintendo 64 mi pare che fossero solo titoli prodotti dalla Nintendo ma dovrei verificare.

  2. Paolo MrNinty scrive:

    Ho controllato ed anche per Nintendo 64 c’erano Player’s choice delle terze parti, tra l’altro nell’epoca del Gc bastavano 250.000 copie per diventarlo.

  3. YLNK scrive:

    Buona l’idea ma le cover sono orribili..

  4. j.j. scrive:

    Eh ma le cover dei giochi a prezzo ridotto sono sempre state orribili.
    Anche quelle dei New Play Control che a conti fatti sono una sorta di low budget.
    E di certo non sarebbe nemmeno “giusta” una cover migliore dell originale, anche se nel caso dei NPC il gioco è migliore a tutti gli effetti.

    ma il discorso dei voti come funziona?
    perchè è ovvio che se la pubblicazione dipende dal voto chiunque voterebbe un gioco che vorrebbe acquistare a basso prezzo e non quello che ha già giocato.

    e poi arriva qui da noi? a me sembra che tanti shop online US/EU svendono già parecchia roba 3^ party.
    Ci manca solo che le 3^ party si lamentino che i loro titoli non vendono nemmeno in edizione player s choice!!!!!!

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