Voglio tornar bambino
Sì. Voglio tornare ad essere un fanciullino. Vorrei poter andare a scuola al mattino, passare le ore sui banchi di scuola pensando a cosa avverrà dopo in casa, correre verso la mamma subito dopo il suono della campana, infilarsi in macchina, in preda all’eccitazione, aprire il cancello di casa, attendere trepidante il momento per poterlo richiudere, poi lo scatto verso la porta, le scale, la svolta a sinistra, tirar fuori il NES, sbattersi a 30 cm dal televisore e cominciare a giocare al capolavoro di turno mentre la mamma preparava il pranzo.
Vorrei fare lo stesso oggi, ma col Wii. Tornare a casa e avere tempo e spensieratezza per poter mettermi a giocare a New Super Mario Wii e pure a Punch Out.
Avete capito benissimo, non ho ancora giocato a questi due giochi. Cazzo.


















27 gennaio 2010 alle 15:54
Tranquillo, i giochi una volta usciti non scappano.
P.S. Piuttosto, perché non postate l’ultimo Iwata Asks, pubblicato ieri su Nintendo.co.uk, sulla storia degli Zelda portatili? Ci sono anche alcuni documenti originali (schizzi e grafici usati per lo sviluppo del primo Zelda)!
27 gennaio 2010 alle 15:58
E’ lì che piange al pensiero di Punch Out tra la spiaggia di Copacabana e il carnevale di Rio.
Un gigantesco fottiti dal gelido piemonte,con affetto ^^
27 gennaio 2010 alle 19:46
a Mario non ci ho ancora giocato nemmeno io
ma non è colpa mia! &%3″@**!!!!!!!!
io il tempo lo trovo sempre, per tutto, piuttosto mi privo di ore di sonno.
Bone ma sei sempre in Brasile?
postaci qualche bel filmato di Ellen Roche in quei programmi televisivi trashissimi di serie Z
28 gennaio 2010 alle 00:50
Effettivamente Sabato, Domenica e Lunedì ero a Rio hahah ma io sto in Ipanema che è più figo di Copacabana
28 gennaio 2010 alle 12:12
Tutto ciò aumenta la credibilità di Nintendarea.
È sempre più bello qui!
28 gennaio 2010 alle 20:54
Non mi risulta di aver fatto recensioni di questi giochi, quindi, non ho bisogno di essere credibile. O sbaglio?
29 gennaio 2010 alle 12:17
Nintendarea fa recensioni di giochi?!?
Mi trovi pienamente d’accordo e aimhè soffro della stessa sindrome, no time to play… ma consoliamoci, il mercato videoludico era più sano e poetico negli anni ’90: è stata l’epoca d’oro e non tornerà mai più…
29 gennaio 2010 alle 13:47
Nostalgia canaglia. E’ più difficile dimenticare o è più difficile ricordare?
29 gennaio 2010 alle 15:42
Ma se la si mette così mi vengono le lacrime.
Il futuro sarà roseo…. sperem….