2 minuti di Metroid Other M
Potete vedere il video qui, è un collage di diverse situazioni (in-game, specifico). Ora, il gioco forse non sarà male, non lo so. Ma quando l’inquadratura è alle spalle di Samus e lei corre in profondità, non sembra nemmeno lontanamente un software Nintendo. L’interazione della MorphBall col terreno in Prime era anni luce avanti, ed era il 2002, ed era una feature “secondaria”. Buon Ninja Other Metroid Gaiden 3.


















23 agosto 2010 alle 17:43
è semplicimente un altro gioco…con Prime non c’entra una bega….e come hai detto tu, non sembra male…è gaiden metroid other M… ne di più, ne di meno!
e che facciamo…lo scaffaliamo?
23 agosto 2010 alle 17:44
Cade lo spuntone di ghiaccio, la telecamera lo iquadra, non puoi muoverti. Spunta fuori il mostro, continua la sequenza animata.
Premi freccia giu (mi pare sia quella per le schivate, non so, un tasto o l’altro poco cambia), se la premi nel momento giusto continua la sequenza animata, Samus evita da sola il nemico, se non lo premi correttamente, boh, ci sarà un’altra sequenza del nemico che ti salta addosso e devi scuotere per liberarti, chessò.
Questo io non lo chiamo Gameplay, ma film.
Poi ci sono anche delle parti in cui ci si può muovere liberamente, ma è sempre Samus a decidere a chi sparare.
Unire le meccaniche 2d a quelle 3d può dare ottimi risultati, ma un gioco esplorativo come Metroid deve rimanere un gioco esplorativo, non un picchia-picchia con sequenze automatiche. Prima persona FPSoso o terza persona platformoso a me non cambia molto, mi piacciono entrambi, però cazzo, meno filmati e sequenze automatizzate, se no vado davvero a giocarmi la roba sonara e faccio prima. Per sta volta va così… vedremo cosa ci riserverà il futuro.
P.S.: Se anche lo volevano fare in terza persona, in un gioco di esplorazione non sarebbe meglio lasciarla libera la telecamera, intendo controllata dal giocatore? bah.
Cazzo, certe volte ci sono scene che dico: “questa è una scenetta aggiunta solo per rendere il trailer un pò più truzzo, nel gioco vero non c’è”, invece poi mi rendo conto che sono vere scene di gioco e dico: “ma cazzo”.
Già mi dava fastidio Midna quando smontava e smontava i ponti di pietra mentre io non facevo altro che premere un paio di tasti quando me lo diceva lei.