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Archivio della Categoria 'Approfondimenti'

Dati finanziari Nintendo

giovedì 29 luglio 2010

Riupdate: no no, sono andati proprio in rosso, di 25 milioni di yen, sopratutto a causa del cambio.
Update: Mi fanno notare che il trimestre non è andato in rosso, 283 milioni di dollari sono i guadagni a fronte dei 475 del trimestre dell’anno scorso. Ma se non sono frocio sono loro che hanno scritto un’altra cosa. Trovate nei commenti il link al pdf Nintendo.

La notizia, se l’ho letta bene è che l’ultimo trimestre Nintendo è andato in rosso. Negli ultimi tre mesi (Aprile/Giugno) le entrate sono state di 2.12 miliardi (sticazzi), contro le 2.85 dello stesso periodo dell’anno scorso. Lo scorso anno però aveva guadagnato 475 milioni di dollari, quest’anno ne hanno persi 283 milioni. Tutti soldi spesi per le nuove console probabilmente. Se ho scritto cagate fatemelo sapere.

Le cause sono anche da attribuire ai cambi di valute. Tra le cause giocose un calo piuttosto serio del Nintendo DS. Dai 9.6 milioni dello scorso anno ai 5.7 di questo (con tanto di lancio XL). Il Wii invece è passato dai 2.2 milioni ai 3, merito di Galaxy 2 che attualmente ha venduto 4.09 milioni di copie (secondo VGCharzt il primo è a 8.76).

Le vendite dei giochi sono imbarazzanti, nel conto sono incluse anche le copie dei bundle della console (ovvero Resort e Sport in Europa e in USA se non sbaglio.
L’ultima doppietta pokemon è a 10 milioni, Resort a 19, Wii Sport a 66 milioni, Wii Fit Plus 14 milioni, e New Mario a 15.8 milioni.

Come di consueto sono state anche annunciate le date di uscita dei prossimi giochi. Per quanto riguarda l’Europa tutte TBA e nessun gioco sconosciuto è stato citato. Aggiungo che per DS Nintendo pubblicherà un solo gioco. Insomma, hanno già deciso.

La Bustina di Lakitu – Galaxy VS Galaxy: Dimensioni a confronto

sabato 19 giugno 2010

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UPDATE: Quel dittatore di Kickin’Ass, preso da delirio di onnipotenza, si è appropriato, per una volta (e giura una volta soltanto), della bustina di Lakitu. Quindi, è la prima bustina non mia, e vorrei che fosse chiaro vista la mia personalità anale. Comunque, l’articolo è interessante ed ha passato – al minimo, diciamolo, come finire Mario con 70 stelle – il Rudolf Seal of Quality (…). Buona lettura! Rudolf

Quando è uscito Super Mario 64 avevo 16 anni, poco dopo l’ho comprato insieme ad un Nintendo 64 NTSC. Mentre aspettavo di ammucchiare i soldi pensavo a come sarebbe stato giocare per la prima volta un Mario a 3d dimensioni. Immaginavo gli intricatissimi e millimetrici livelli e salti in tre dimensioni, piattaforme mobili su piattaforme mobili. Riuscivo a immaginare piccoli momenti di gioco isolati, non di più. Quando finalmente Mario 64 arrivò c’ho messo un po’ a digerire quello che avevano fatto. Cos’erano quelle stelle? E dov’erano gli intricatissimi balli di salti e piattaforme? Solo col tempo mi sono reso conto che quello che avevo immaginato fino a quel momento, non era un gioco 3d, ma un gioco 2d portato in 3d dimensioni.
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La Bustina di Lakitu – Il punto su Zelda Wii

mercoledì 16 giugno 2010

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Allora, partiamo da un presupposto: la presentazione è stata disastrosa. Peggio non sarebbe potuta andare. Nintendo ha incentrato tutto lo show sul sistema di controllo, non ha rivelato niente del gioco, e proprio i controlli sono impazziti (non era colpa del Plus o del gioco o di Miyamoto, c’erano delle interferenze con gli infrarossi, pure Epic Mickey funzionava male).
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La Bustina di Lakitu – Un nuovo direttore per Mario Galaxy 2!

domenica 23 maggio 2010

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Una bustina di Lakitu velocissima ma (spero) interessante, visto che spesso molti siti/riviste passano sopra queste cose come se non contassero, invece sono fondamentali; dato che qualcuno che scrive per Wikipedia, come me, ritiene che siano fondamentali, se questo qualcuno sta leggendo questo articolo e sta pensando o penserà di inserire queste parole sull’enciclopedia, piuttosto che fare solo copia/incolla come le altre volte potrebbe anche citare Nintendarea tra le fonti. Grazie!

Detto questo, passiamo alla notizia, notizia che è arrivata improvvisamente e che non mi aspettavo: quasi sicuramente il prossimo Legend of Zelda per Wii sarà il primo Zelda 3d a non essere diretto da Aonuma, sebbene non si sappia ancora chi prenderà il suo posto (Aonuma non lascerà il team, si “limiterà” probabilmente a produrre il progetto); la notizia di oggi è che Mario Galaxy 2 non è stato diretto da Yoshiaki Koizumi  ( ora “producer” insieme all’antico maestro Jedi Takashi Tezuka), che aveva preso le redini dalla serie da Mario Sunshine in poi (infliamoci dentro pure Jungle Beat), e non è stato diretto nemmeno da un giovane rampante aspirante al trono, bensì da…
Koichi Hayashida.

Sì, Koichi Hayashida, che non ha nemmeno una sua pagina personale in quella bibbia Nintendo che è N-sider.com. La storia di quest’uomo è molto strana, e spero che verrà chiarita dagli Iwata Asks su Mario Galaxy 2 di prossima pubblicazione: quello che ci è dato sapere è che nel 1993 ha diretto il suo primo gioco, che è stato anche il suo primo lavoro in Nintendo, e questo gioco, uscito per NES solo in Giappone, si chiama Joy Mecha Fight, un picchiduro con dei Robot senza arti alquanto sconosciuto. Il protagonista di J.M.F. era candidato a essere inserito nel roster di Smash Bros Brawl, ma pare sia stato confinato alle figurine – una scelta abbastanza saggia, considerata la fama del titolo fuori dal Giappone (ma pure in Giappone, via). Qui sotto un video per chiarirvi, in parte, le idee.

Dicevo che Hayashida ha avuto una carriera strana, il perché è presto spiegato: dal 1993 in poi, da J.M.F. in poi, dal NES in poi, quest’uomo è letteralmente scomparso dai crediti di un qualsiasi gioco Nintendo fino al 2002, a nove anni di distanza, quando è tornato, come programmatore, nello staff di Mario Sunshine; dopo quest’esperienza ha seguito Koizumi in EAD Tokyo, e ha lavorato con lui a praticamente ogni progetto del team, Flipnote Studio escluso: nel 2004 come Assistant Director a Jungle Beat, in Mario Galaxy come Level Design Director e in Mario Galaxy 2, appunto, come director vero e proprio, episodio che ha effigiato la sua ascesa post-scomparsa.
Per ora è tutto.

Scheda di Hayashida su Nintendo Wiki
Scheda di Hayashida su MobyGames

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Specchio, specchio delle mie brame…

sabato 13 marzo 2010

…chi è la più ridicola del reame?
MS voi siete certamente molto ridicola, ma Sony è mille volte più ridicola.

La Bustina di Lakitu – Il WWF contro Zelda

venerdì 11 dicembre 2009

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No, non è vero, il WWF non è andato contro Zelda (però Greenpeace contro Nintendo sì; sì, non c’entra niente, ok). In ogni caso, Bustina di Lakitu velocissima – perché devo andare a giocare a tennis – e praticamente inutile se non per me stesso e la mia coscienza. Ora, l’avevo già detto ai tempi di Twilight Princess e non era fregato granché a nessuno, ma lì era giustificato, almeno in parte. Sto parlando chiaramente (…) dell’uccisione degli animali.

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Mario & Luigi 3: provato per voi.

martedì 10 novembre 2009

L’impatto con Mario e Luigi Terzi è sicuramente dei più classici, rifacendosi il medesimo alla serie da tutti conosciuta e di certo non aliena da caratteristiche piuttosto peculiari.

La cosa che mi ha sorpreso è come questo impatto svanisca con il passare delle ore. Il terzo capitolo della saga mariesca ruolistica è MOLTO diverso dai precedenti, in particolare prende le distanze dal primo capitolo, e in aspetti tutt’altro che marginali.

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Mind the Gap – Vol #4

domenica 18 ottobre 2009

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Rispuntano i binari (e stavolta non sono su Wii)

Dopo lo scorso numero di Mind the Gap dedicato all’hype attorno Epic Mickey, che  ha già tradito quanti si aspettavano fedeltà tra artwork e direzione artistica del gioco), si torna subito a parlare di un nuovo caso. Il pubblico si è accorto che Pro Evolution Soccer è afflitto dai binari. Peggio ancora, è che se ne è accorta solo ora anche la critica.
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Adesso va…Miyamoto ha parlato.

venerdì 16 ottobre 2009

Dal keynote di ieri in America. Qui l’articolo di IGN.

Nintendo sa. Nintendo sa che a volte abbiamo poco tempo e allora quello che ci serve è un gioco di veloce preparazione, pronto e cotto in 5 minuti. E’ per questo che in Wii Fit hanno messo il canale che ci permette di fare il test del corpo senza avviare il gioco.
Nintendo sa che New Super Mario Bros. DS doveva essere tanto per un target nuovo quanto per quello storico, e che in realtà è venuto troppo semplice per questi ultimi. Miyamoto ha detto che su Wii non sarebbe stato altrettanto facile. Nintendo ricorda che il primo Mario Bros era fatto per due persone che si sedevano una di fianco all’altra e giocavano insieme. Mi piace questa idea della condivisione del gioco, sarà che mi fa tornare bambino, ma a momenti mi commuovo.
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Mind the Gap – Vol #3

giovedì 15 ottobre 2009

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Mickey Mouse è già morto

Non dobbiamo mica aspettare che il gioco esca per vedere topolino e il suo mondo in uno stato di decadenza. La verità è che il gioco è già fallito, lo è stato dal momento che l’hype è cresciuto intorno al progetto, da quando la gente ha cominciato a chiedersi che gioco sia, e s’è messa alla ricerca di ogni più insignificante indizio. Non contento del danno, il reparto marketing si diverte a mandare in giro filmati come questo… e la borsa si impenna!
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La Bustina di Lakitu – Mario, le dimensioni contano

martedì 13 ottobre 2009

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E così sta per arrivare un nuovo Mario 2d, manca poco più di un mese: il 20 novembre 2009 uscirà New Mario Wii. Come vi abbiamo raccontato in precedenza il progetto è stato affidato a EAD4, che ha fatto i remake per GBA dei vecchi Mario, e oltre a quelli New Mario per DS, che certamente non si può considerare il miglior episodio della serie. Da un lato  quindi non c’è da essere troppo ottimisti: team poco esperto (per quanto possa essere poco esperto un team Nintendo, insomma), grafica riciclata (in parte), musica riciclata (in parte) e nemici riciclati (in parte). D’altro canto ci sono ragioni scientifiche (…) per sperare che possa essere ricordato nei secoli dei secoli come gli avi SMB, SMB3 e SMBW. Solo che, siccome l’evidenza scientifica richiede spazio e tempo e qui in home page non posso accaparrarmene troppo, siete costretti a cliccare su continua.

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Mind the Gap – Vol #2

giovedì 3 settembre 2009

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Aridatece ConsoleMania.

Internet è fantastico. Internet è la cosa più bella del mondo dopo la gnocca…no ok…pure prima della gnocca. Se la gnocca fosse meglio stareste tutto il giorno davanti alla gnocca, e non davanti al computer. C’è pure chi sta tutto il giorno davanti alla gnocca sul computer, ma quelli sono gli stessi che comprano o programmano (e per me spesso coincidono), Dead or Alive: Beach Volley. A proposito, sapete che LinkNellaGrotta su 360 gioca solo a quello? Forse è una ricerca per il suo prossimo titolo!.

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Dinamiche di Wii

lunedì 31 agosto 2009

Voglio chiedere la vostra opinione sul successo del Wii e le future strategie Nintendo.

Io mi pongo la domanda: ma se il Wii fosse stato graficamente al pari delle altre due?

E’ da un po’ che mi chiedo cosa sarebbe potuto accadere se il Wii fosse stato dotato del comparto tecnico tipico di ogni console Nintendo: ben progettato e ben potente.

Sarebbe fallito? Avrebbe fatto ancora più successo? La fine del mondo? L’anticipo del 2012?

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Mind the Gap – Vol #1

venerdì 3 luglio 2009

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La sequelizzazione selvaggia.

Sarà che ai vari sportivi che vengono riproposti di anno in anno ci ho fatto il callo, ma oramai non ci faccio più caso. E’ un po’ come la dichiarazione dei redditi ogni maggio, sai che c’è, sai che devi farla, ma cerchi solo di non pensarci e di tenerla lontano quanto puoi.

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Quando il gheimple’ è vicino a te: il filo interdentale

lunedì 29 giugno 2009

Bizzarra creatura dell’uomo, il filo interdentale, è visto come arma di tortura per i nostri denti o, recentemente, come intimo particolarmente succinto. In realtà nasce con una funzione vitale: pulire le parti impossibili dei nostri denti. Pulire la gengiva, più precisamente. Rimediare ad uno stupido errore di progettazione del corpo umano. La famosa macchina perfetta. Perfetta quasi quanto un X360….

Allora, il filo interdentale non è arma di tortura. Ma è un complesso gioco, con un gameplay eccezionale. Difficile, ben calibrato. Con una curva di apprendimento balorda, purtroppo.

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La Bustina di Lakitu – Chi sta facendo cosa?

venerdì 12 giugno 2009

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In tempi recenti l’interesse riguardo la strutturazione interna di EAD, principale first party Nintendo in termini pratici, l’anima stessa di Nintendo in quelli metafisici (…), è aumentata di parecchio: non solo perché lo sguardo verso l’autorialità sta cominciando a maturare (lentissimamente), ma anche perché aiuta a capire meglio le possibili sorprese e, soprattutto, quelle impossibili. Parecchie informazioni che leggerete tra poco sono mere speculazioni basate sui fatti e sull’analisi del recente modus operandi Nintendo.
Partiamo da EAD Software Group No.1 (d’ora in poi EAD 1), il team capitanato da Hideki Konno, il padre di Mario Kart, che è anche la squadra più “oscura” del momento. Questo, prevedibilmente, è sempre stato il team Mario Kart: finché non è uscito sappiamo cosa stanno per fare, dopo che è uscito difficilmente si può prevedere qualcosa: solitamente si limitano a due giochi per console, uno è Mario Kart, l’altro, finora, è sempre stato un nuovo IP: su GameCube hanno proposto Luigi’s Mansion e Double Dash; su DS Nintendogs e Mario Kart DS; su Wii, finora, solo Mario Kart Wii. Sostanzialmente, buio totale: nuova IP casual? Nuova IP tradizionale (come ha lasciato sperare Miyamoto ultimamente)? Sequel di Luigi’s Mansion? Non si sa ancora, ma al nuovo progetto sono impegnati ormai da più di un anno e, molto probabilmente, sarà per Wii e, altrettanto probabilmente, sfrutterà il MotionPlus (vista la data d’inizio dello sviluppo). (continua…)

La bustina di Lakitu – Little King’s Story, Rareware ci mancava.

domenica 10 maggio 2009

LakituRareware è stata lo scudiero Nintendo per circa dieci anni, la società che qualunque Nintendiano citava orgogliosamente come fida alleata, unica al mondo a creare giochi “non proprio come Nintendo, ma appena sotto”. Oltre all’eccelsa qualità dei titoli, Rare ha svolto un ruolo fondamentale in epoca SNES e, ancora di più, in epoca Nintendo 64: riforniva i Nintendari di giochi Nintendiani nelle eterne attese tra un gioco EAD e l’altro. Super Mario World ebbe il corrispettivo occidentale in Donkey Kong Country (1, 2 e 3, che adesso sono numeri, all’epoca erano ossigeno), Super Mario 64 in Banjo-Kazooie, Tooie e Dk64, Zelda lo avrebbe avuto, se le cose non fossero precipitate, in StarFox. Che si stimasse Rare o meno, la sua importanza nel regno Nintendo era innegabile, così come è innegabile ora il peso dell’assenza. Little King’s Story è il gioco che Rareware avrebbe fatto se fosse stata ancora alla corte di Iwata: è il più Nintendiano dei titoli non Nintendo e più Nintendiano pure di molte recenti uscite Nintendo, è il Pikmin che avrebbero coltivato i britanni. (continua…)

La bustina di Lakitu – Zelda Wii: ancora, come?

sabato 25 aprile 2009

LakituSi è sempre parlato tantissimo tra uno Zelda e l’altro di come la serie si sarebbe evoluta, di quali innovazioni avrebbe apportato al mondo dei videogiochi, dell’ambientazione che avrebbe ospitato l’avventura. Questa volta non è che se ne parli più frequentemente, se ne parla diversamente: Twilight Princess ha, in un certo senso, “detronizzato” l’infallibilità Zeldiana proprio attraverso un progetto pensato per non fallire: in pratica, piuttosto che pensare a cosa accadrà, si pensa a cosa potrebbe fare Nintendo per riportare la serie ai fasti passati. Le vie possibili per creare uno Zelda che stupisca sono, a mio parere, tre:
A) Alterare la struttura come un calzino
B) Usare il MotionPlus per ridefinire l’interazione
C) Alterare la struttura come un calzino e ridefinire l’interazione attraverso il MotionPlus
(continua…)

Pikmin 3 a Nintendo EAD Software Group No. 4

martedì 17 febbraio 2009

Se seguite Nintendarea da diverso tempo, e in particolare le schede sviluppatore, saprete che da qualche anno i team interni Nintendo sono stati riorganizzati: le squadre più importanti sono i cinque software group di EAD (1,2,3,4 e Tokyo), e ognugno di essi, n.3 (Zelda) e Tokyo (Mario, Donkey Kong) esclusi, si occupa sia di progetti tradizionali che “casual”. Visto che l’ultimo Pikmin era uscito prima della ristrutturazione, non sapevamo quale team si sarebbe occupato del terzo capitolo della serie: al 99% sarà il n.4, guidato da Kimura, che annovera al suo interno anche Shigefumi Hino, il direttore dei due Pikmin (oltre che inventore di Yoshi).  Come facciamo a saperlo? E’ il team responsabile degli adattamenti New Play Control di Pikmin 1 e 2: Nintendo finora ha sempre affidato ai responsabili del gioco originale il riadattamento per Wii (anche Jungle Beat). In passato il Software Group No.4 si è occupato dei recenti Mario portatili (Super Mario 64 DS, New Super Mario Bros., Yoshi Touch&Go) oltre che dei due Big Brain Academy. Gran parte del team originale di Pikmin sembra sia confluito al suo interno. Non sappiamo ancora se Masamichi Abe, temporaneamente trasferito a NST per sviluppare Metroid Prime Hunters e co-direttore dei primi due Pikmin, sia coinvolto nel progetto.

La bustina di Lakitu – Chi ha paura di Nintendo?

sabato 29 novembre 2008

LakituI giochi Nintendo per questa stagione natalizia sono due, e cioè Wii Music e Animal Crossing. Wii Music è perfetto nei suoi intenti: esce dai canonici confini del gaming tradizionale, e lo fa all’insegna dell’accessibilità e della profondità, in pieno stile Nintendo, seppur non sia rivolto o capace di soddisfare il tipico nintendaro. Questo compito dovrebbe spettare ad Animal Crossing, che rientra, più o meno, tra i classici. City Folk è un gioco anch’esso accessibile e profondo, senza ombra di dubbio: sicuramente alcuni fan di vecchia data ne saranno soddisfatti, il problema sta in fase concettuale, perché Animal Crossing, pur essendo teoricamente destinato anche allo zoccolo duro Nintendo, lo tiene brutalmente fuori considerazione nella sua evoluzione. Ed è questo il pericolo che dovrebbero temere i nintendari, non il ventilato, presunto e assurdo abbandono del mercato neo-hardcore. (continua…)