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Finito.
Il gioco è molto bello, ma non esente da difetti che andrò ad elencare:
- innanzitutto il sistema di salvataggio: in breve, se si muore bisogna ricominciare il capitolo (cioè il piano dell'ospedale) da capo, non bello se si muore al boss proprio alla fine del capitolo. Cmq si è spesso a rischio di morte, ma i medikit si trovano spesso, e quindi non è così facile morire.
- è molto corto, come avrete capito, in 5 ore si finisce tranquillamente, andando con calma, senza rushare.
- c'è poca varietà di ambientazioni, che sono cmq diverse, ma d'altra parte siamo in un ospedale, è ovvio che sembri tutto uguale.
- i nemici ricompaiono se si rientra in stanze già visitate.
- essendoci pochi proiettili in giro (ma sufficienti) il punto precedente si fa sentire di più. Per fortuna ben presto si trova un'arma che farà risparmiare di molto proiettili, in modo da usarli solo contro certi nemici e boss.
- c'è poca varietà anche di nemici e di boss, spesso riciclati, ma non pesa più di tanto.
- le mappe sono vaste (e questo è positivo), ma a volte non si possono esplorare interamente, per via di porte chiuse e corridoi bloccati.
Questi i difetti in breve, io mi sento di penalizzare il gioco solo per il sistema di salvataggio (che cmq aggiunge ansia ad un gioco che fa proprio leva su questo stato d'animo) e per la scarsa longevità. Gli altri difetti li ho citati per completezza, ma non pesano per niente durante il gioco.
I pregi sono altrettanto molteplici, ed elevano il gioco ad uno dei migliori per DS:
- comparto tecnico ottimo: molti poligoni, pulizia generale e definizione ottime, 60fps costanti e sistema di illuminazione in tempo reale della torcia e dei fulmini. La torcia merita menzione speciale: girare per i corridoi bui (perchè il gioco è buio forte) illuminati da un cono di luce tremolante con in sottofondo grugniti e urla di mostri pronti ad assalirci appena svoltato l'angolo non ha prezzo.
- comparto audio fenomenale: pianoforte come strumento principale della colonna sonora (purtroppo un po' ripetitiva, per via delle poche tracce), voice acting molto buono sia come voci, sia come qualità, battito cardiaco che tiene traccia dell'energia del protagonista, urla dei nemici veramente spaventose, suoni delle armi discreti (forse un po' simili tra loro). Dimenticavo, le cuffie sono d'obbligo per godere appieno del comparto sonoro.
- storia intrigante: come ogni horror che si rispetti, la storia si svela man mano durante il gioco, lasciando ampi spazi all'immaginazione e instillando molti dubbi nel giocatore, che sarà invogliato a proseguire solo per vedere cosa succederà poi. Certo, non siamo di fronte a trame intricate alla Killer7 o alle opere di Lynch, ma di sicuro la fine lascerà di stucco molti, ed è aperta a molte interpretazioni come ormai avviene spesso in molti altri videogiochi, ma soprattutto in film e serie tv.
- enigmi: non molti e semplici ma distolgono la mente dalla tensione e dalle fasi shooter. Di solito consistono nel trovare chiavi, oggetti, codici di vari tipi esaminando indizi sui muri e in note sparse in giro.
- controlli: come Metroid Hunters ha insegnato, il DS è ottimo come console per fps. In Dementium il salto è stato abolito a favore della corsa, comoda per scappare senza dover uccidere certi nemici o per muoversi in fretta attraverso aree già visitate. La mira è molto precisa, grazie anche a un minimo auto-aim, comodo per i mostri più piccoli che si arrampicano su soffitti e pareti. Il touch screen è adibito alla mira, alla scelta delle armi (in fila in basso) e per accedere a vari sottomenu, quali mappa, oggetti ed opzioni.
- sensazioni: questo gioco vi terrà in ansia dall'inizio alla fine. Il connubio tra grafica, sonoro, facilità di morte, pochi proiettili e nemici tosti vi terrorizzerà molto, soprattutto all'inizio dell'avventura. più avanti ci si fa l'abitudine, ma i nemici aumenteranno e saranno più ostici, quindi starete sempre sulle spine, pregando di raggiungere in fretta quelle scale o quel dannato ascensore, che vi faccia terminare il capitolo e, finalmente, salvare.
Per concludere, Dementium è un buon gioco, minato da un paio di difetti, quali sistema di salvataggio e scarsa longevità, che comunque non penalizzano più di tanto un titolo che è un must buy per ogni amante degli horror e degli fps, e perchè no, anche per quelli che vogliono vedere una console spremuta per bene.
Ricordiamo inoltre che è uno dei pochi fps/giochi horror su DS quindi, non essendoci molti esponenti di rilievo, il gioco vale di più.
Ovviamente il gioco è un acquisto obbligato in caso si trovi a poco prezzo, magari usato oppure, nel mio caso, import americano.
VOTO: 8/10
Ultima modifica di Sisma il mar set 02, 2008 11:38, modificato 1 volta in totale.
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