Iscritto il: mer ott 01, 2008 22:01 Messaggi: 3684 Località: Roma
Se mi si chiedesse qual'è il più bel titolo che abbia mai giocato, il solo, unico e inimitabile, la scelta non sarebbe poi così difficile numericamente parlando. Tanti giochi sono ottimi, splendidi, capolavori, ma nella categoria di cui sopra ci sarebbe spazio solo per uno fra due titoli. Uno è uno Zelda, mentre l'altro è quanto di più vicino ci sia a quest'ultimo: American McGee's Alice. Intendiamoci, non sto parlando del gameplay, che nel titolo Nintendo e un altro pianeta, ma dell'atmosfera che è in grado di creare, un mondo ricco, vivido e immaginifico, la cura per tutti quei piccoli aspetti che compongono l'unicità. Sarebbero mai stati capaci degli occidentali di fare uno Zelda? Come degli orientali di fare Alice, probabilmente.
Pallosissimo preambolo che non dovete vergognarvi di saltare per introdurre il seguito del suddetto titolo che, a distanza di dieci anni, porta Alice nuovamente nel paese delle meraviglie, luogo ancora deviato dalla psiche instabile della ragazza i cui traumi non sono ancora rimarginati:
Si torna quindi nella testa di Alice, nel tentativo di salvare la sua sanità mentale, nel luogo dove le sue più fervide fantasie sono diventate i suoi peggiori incubi e dove è importante distinguere chi è ancora un amico e chi invece non lo è. Il primo titolo era un'action/adventure con elementi platform e qualche enigma. Trailer dell'epoca:
Il seguito promette di ampliare la formula, tra graditi ritorni e novità assortite. Per quanto riguarda i video per ora ci sono solo due teaser, di cui l'ultimo uscito al TGS:
Mentre per quanto riguarda le immagini vi rimando al sito ufficiale, nella cui galleria di tre pagine potete vedere vari artwork e immagini ingame.
Spero di avervi interessato almeno la metà di quanto smanio io per metterci le mani sopra
_________________ I don't pick fights I can't win.